Grazie al lavoro di riscoperta di Billia Cherchi, questo vitigno non è andato perduto

Il Cagnulari, un tesoro ritrovato

Il Cagnulari rappresenta il territorio

Il Cagnulari è stato ampiamente coltivato in passato su tutto il territorio del nord Sardegna, in particolare nel territorio di Usini, per via delle sue caratteristiche il vitigno Cagnulari fu comunemente utilizzato come vino da taglio.

Dagli anni ‘60 in poi le superfici coltivate a Cagnulari iniziarono a diminuire in favore di altri vitigni, più produttivi e meno suscettibili alle malattie fungine. Nel lontano 1970, in controtendenza rispetto agli altri produttori della zona, Giovanni Maria Cherchi inizia l’opera di recupero e valorizzazione del Cagnulari.

Con grande perizia e attenzione in vigna e poi nelle operazioni di cantina, il nostro fondatore ha riportato all’attenzione del grande pubblico le inespresse potenzialità di questo grande vitigno.

Un vitigno difficile

Il vitigno Cagnulari presenta una foglia pentalobata e pentagonale con nervature rosse nella pagina superiore. Il grappolo è compatto e di medio-grandi dimensioni, ha una forma conica o piramidale, è allungato e spesso presenta una o due ali ben sviluppate.

L’acino è di piccole dimensioni, con forma ovoidale, e la buccia è spessa, pruinosa, di colore nero, mentre la polpa è incolore, consistente e di sapore neutro.

Il Cagnulari presenta un elevato il contenuto medio di antociani (le sostanze coloranti) e di polifenoli estraibili dai semi mentre il tenore di polifenoli estraibili dalla buccia è su valori medi rispetto agli altri vitigni. Di norma l’epoca di raccolta è la seconda metà di settembre.

Ambasciatore di una terra

L’esperienza ultratrentennale nella gestione dei vigneti coltivati con questo difficile vitigno ci ha permesso di capirne i lati positivi e di limitarne quelli negativi. Vinifichiamo in purezza questo vitigno dal 1970, e questo bagaglio di conoscenze ci ha permesso di ottenere dei vini Cagnulari molto equilibrati e avvolgenti, con una rinfrescante e mai invadente componente erbacea che si fonde con le sensazioni fruttate e floreali. La mineralità e sapidità dei nostri Cagnulari è legata sia alla tessitura calcarea dei nostri vigneti sia alla breve distanza dei nostri vigneti dal mare. I nostri Cagnulari sono di medio corpo, di colore rosso rubino brillante, presentano delicate note di ciliegia e lampone a cui si affiancano profumi di erbe aromatiche e di minerali in seguito all’invecchiamento.